Psicoterapia di gruppo

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Il gruppo non è un semplice insieme di individui scollegati fra di loro, ma è una struttura dinamica tenuta insieme da una forza coesiva.

Giovanni Pieralisi

Psicoanalista

In “Psicologia delle masse e analisi dell’Io” Sigmund Freud afferma che solo raramente la psicologia individuale prescinde dalle relazioni dell’individuo con gli altri e che fin dal principio la psicologia individuale è anche psicologia socialeEgli sostiene che la forza coesiva che tiene unito il gruppo e ne determina e condiziona gli scopi, i diversi obiettivi e i modi di raggiungerli la troviamo nella sua leadership e come essa venga interpretata dai membri del gruppo.

Che cosa spinge gli individui a formare un gruppo?

W. Bion sostiene che non è necessario ne sufficiente che un certo numero di persone si riuniscano perché si costituisca un gruppo. La struttura del gruppo è in funzione dei compiti che il gruppo si riconosce. In un caso lo scopo essenziale è di ottenere sicurezza per mezzo di un individuo solo che assume il ruolo di leader e a cui viene assegnato il compito di proteggerne i membri.

 

In altri casi l’assunto che da coesione all’insieme è sostenuto dal bisogno di preservare il gruppo medesimo combattendo qualcuno o qualcosa o fuggendo da qualcuno o qualcosa, al fine di mantenere l’identità e la coesione del gruppo.

 

Un terzo gruppo si riunisce per scopi riproduttivi e, indipendentemente dal sesso delle persone, lo scopo è quello sessuale. Non c’è un leader e non c’è bisogno che ci sia.

Come funziona la psicoterapia di gruppo?

Nella terapia di gruppo sostanzialmente l’atteggiamento dello psicoterapeuta è lo stesso di quello che ha nella relazione individuale, laddove egli stesso è un membro del gruppo in un contesto che in ogni caso coinvolge anche altre persone, le quali accompagnano il processo terapeutico con i loro contributi individuali che fanno sì che si stabilisca un conflitto comune e condiviso, verso il quale si orienta l’attività interpretativa del gruppo stesso, sia tramite i singoli membri che da parte dell’intero gruppo nelle sue specifiche dinamiche interattive.

 

Nel gruppo si evidenziano le abitudini comportamentali del paziente all’interno di un gruppo sociale, la capacità espressiva raggiunta, oppure il grado di inibizione vissuto durante l’esperienza relazionale. Ogni individuo ha la tendenza ad entrare nella vita di gruppo e a risuonare verso gli aspetti inconsci e irrazionali della vita di gruppo.

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