Disturbi nevrotici

qode-eliptic-slider

Il termine nevrosi contraddistingue un insieme di sintomi o disturbi (come il mal di testa, le vertigini, i capogiri, la stanchezza cronica, ecc.) che nascono da un conflitto interno alla persona. Si esternalizza nell’individuo come uno stato eccessivo di ansia e da altri sintomi correlati come la perdita del sonno, l’inappetenza e anomale reazioni emotive. In effetti, Freud ha costruito sullo studio e l’osservazione del disturbo nevrotico l’intera impalcatura teorica della psicoanalisi.

Il termine nevrosi contraddistingue un insieme di sintomi o disturbi (come il mal di testa, le vertigini, i capogiri, la stanchezza cronica, ecc.) che originano da un conflitto interno alla persona, la cui espressione di base è costituita da uno stato eccessivo di ansia e da altri sintomi correlati come la perdita del sonno, l’inappetenza e anomale reazioni emotive.

Sull’osservazione e sullo studio delle psiconevrosi, Sigmund Freud ha costruito l’intera impalcatura teorica della psicoanalisi. Alla base delle nevrosi si possono individuare molteplici fattori, tutti riconducibili all’esistenza di conflitti tra desideri (per lo più inconsci) esistenti nella persona o presenti tra questa e il suo ambiente. Nel momento in cui questi impulsi vengono considerati inaccettabili e minacciano di entrare nella coscienza, la mente umana se ne difende generando ansia e mobilitando specifiche difese contro queste tendenze.

 

Il concetto di difesa si riferisce alle soluzioni che vengono messe in atto dalla persona per evitare di vivere un conflitto che viene vissuto come insopportabile e sostanzialmente esse hanno una funzione di regolazione, rappresentando lo sforzo messo in atto dall’individuo di fronte all’emergere di desideri che possono costituire una minaccia al proprio stato, in quanto accompagnati da disturbanti sentimenti di angoscia o da minacce alla propria autostima.

Per quanto riguarda l’uso dei meccanismi di difesa bisogna ricordare che l’apparato psichico può usare in funzione di difesa qualsiasi processo psicologico e che non è di per sé l’uso di una particolare difesa che definisce una patologia, ma se essa è adattiva o maladattiva rispetto alla persona che la utilizza e la funzione che essa ha nell’economia psichica dell’individuo.

 

Generalmente alcune difese vengono considerate più primitive di altre sulla base del fatto che esse implicano un più o meno distacco dalla realtà, a differenza delle difese più evolute che possono venire riconosciute dalla persona e comportano un conflitto che comunque mantiene il senso di coesione dell’individuo.

 

Mentre le difese più regredite operano in modo globale e indifferenziato, le difese più mature operano trasformazioni specifiche del pensiero, dei sentimenti, delle sensazioni, del comportamento o di loro combinazioni.

Spesso, i sintomi si presentano quando un meccanismo di difesa precedentemente utilizzato, smette di essere efficace per vari motivi. In ogni caso, la nevrosi non dipende da cause organiche e il giudizio di realtà del soggetto e l’organizzazione della personalità si mantengono intatti.

Contatta ora il Dr. Rizzi

Autorizzo al trattamento dei dati come da policy sotto riportata.

[recaptcha size:compact]

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie del tuo browser o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Cookies

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi